ROMA / Piccolo Teatro Goldoni
REMO CAPONE è stato fotografo, scrittore, traduttore dal francese per grandi editori. Ha esposto le proprie opere in innumerevoli occasioni e partecipato ad opere multimediali in cui la fotografia, le sue fotografie, erano l'anima dell'evento. Ha pubblicato con Fefè Editore IL BAMBINO E I DITTATORI/quando incontrai Hitler, Mussolini, Pio XII. La serata in suo ricordo si svolgerà a ROMA, mercoledì 19 novembre 2025, al Teatro Piccolo Goldoni, alle ore 18:15. L'evento – per la regia di Massimiliano MILESI e la drammaturgia e interpretazione di Antonella ANTONELLI – sarà una perfomance audiovisiva delle foto e delle poesie di Remo Capone, nel corso del quale si ricorderà in vario modo la sua figura e si presenteranno i suoi ultimi due libri postumi, appena editi a cura di Ennery TARAMELLI: il romanzo autobiografico IL RETTANGOLO AZZURRO con postfazione della Prof.ssa Ada FONZI e la raccolta di foto e poesie COME IL FILO DEL RAGNO TRA L'ALBERO E IL CIELO a cura e con prefazione di E.Taramelli e postfazione di M.Milesi. Parteciperanno amici, collaboratori, estimatori, sostenitori di Remo Capone.
• Prenotazione obbligatoria con whatsapp al numero 329.8658537.
CHI ERA – È nato e ha vissuto a Roma. Ha svolto attività di pubblicista e ha operato a lungo come traduttore dal francese per alcune tra le più importanti case editrici italiane. Nel 1993 ha vinto con un suo racconto il Premio Lidense di poesia e narrativa inedite. Ha pubblicato proprie poesie in L’Animale (Poesia nel Movimento, 1977), Almanacco di primavera (L’Attico Editore, 1992) e nella raccolta Nel corso del Tempo (inedito). Ha fatto parte del comitato di redazione della casa editrice Aelia Laelia di Parma ed è stato socio fondatore della cooperativa editoriale Stalker di Roma. Ha pubblicato con Fefè Editore i romanzi Il bambino e i dittatori (2017), Il rettangolo azzurro (2025) e il libro di foto e poesie Come il filo del ragno tra l’albero e il cielo (2025). Per molti anni ha affiancato alla scrittura la ricerca fotografica, tenendo numerose mostre personali e collettive e collaborando a diverse video-performance con il regista Massimiliano Milesi.