Ha insegnato all’Università di Torino che le ha conferito la laurea honoris causa in Psicologia e all’Università di Firenze dove è professore emerito di Psicologia dello sviluppo. Nell’ambito di un’ampia produzione scientifica a carattere nazionale e internazionale si è occupata di aspetti del linguaggio e del comportamento sociale, introducendo per la prima volta in Italia lo studio del fenomeno del bullismo: Il bullismo in Italia (Giunti, 1997). Ha anche pubblicato diversi libri di narrativa: Il fratello del littorio (1990) e Quadro velato (1992) entrambi per Bollati Boringhieri; Le parole sommerse (Giunti, 2001); Abbasso i bulli (con Carlotta Fonzi, Ponte alle Grazie, 2012); La lunga assenza (Guaraldi, 2016); Pensa e poi fai che la cosa pensata è bella assai (Fefè Editore, 2021).
