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COS'E'

COME NASCE LA SCRITTURA COLLETTIVA® E PERCHÉ?
La Scrittura Collettiva® nasce da un’idea molto letteraria e in un certo senso “rivoluzionaria”: ribaltare la tradizione ultra-millenaria che vuole la creatività letteraria una delle attività umane più solitarie, individualistiche, meditative e “mute”. Il nostro progetto, forse velleitario e all’inizio essenzialmente teorico, era quindi di forzare la natura stessa dello scrivere e del raccontar storie con parole messe su carta. Fino ad arrivare a trasformare la creatività letteraria in un itinerario collettivo, comunitario, in gran parte “verbale”.

INSOMMA, AVETE INVENTATO UN NUOVO METODO DI SCRITTURA?
Non abbiamo inventato nulla di nuovo: c’è un filo rosso lungo migliaia di anni che unisce varie esperienze di scrittura collettiva. Dalla tradizione orale della letteratura, “omerica”, fatta di progressivi avvicinamenti alla versione finale di un testo a cui tutti collaborano e che arriva solo quando qualcuno ha il coraggio di bloccare le parole su un supporto materiale; passando per la Commedia dell’Arte, altra forma di oralità letteraria che solo dopo secoli prende la forma stabile di scritto su carta e, a pezzi, si trasfonde qua e là in Goldoni e altri; fino ad epoche più recenti, alla cultura della pace di Aldo Capitini, al primo “Metodo della scrittura collettiva” in Lettera a una professoressa della Scuola di Barbiana di don Lorenzo Milani; fino ad oggi e alla commistione di scrittura e gioco di Beniamino Sidoti e altri, e ad internet con il “fantasma informatico” Luther Blisset, da cui deriva l’autore collettivo Wu Ming (peraltro un’entità “misteriosa”) e alle teorie di Umberto Eco, che con Wu Ming pare “colluso”. A livello istituzionale anche le Costituzioni e le Carte Fondamentali delle nazioni moderne sono da considerarsi prodotto di scritture collettive.

QUAL È IL VOSTRO NUOVO APPORTO ALLA SCRITTURA COLLETTIVA?
Il nostro proposito, affascinante, è duplice: da un lato dare una base teorica più strutturata, quasi “scientifica”, al concetto di scrittura collettiva; dall’altro lato creare uno schema concreto dell’applicabilità pratica di un metodo, un vero e proprio “protocollo” (o una serie di protocolli) della scrittura collettiva.
Abbiamo quindi deciso di dedicarci a tempo pieno alla elaborazione di una teoria della scrittura collettiva che presto risulterà in un volume da noi edito; ma soprattutto ci stiamo dedicando alle sue molteplici applicazione pratiche nei più disparati contesti sociali, culturali, didattici.

QUALI SONO LE MOTIVAZIONI ALLA BASE DEL VOSTRO PROGETTO?
Proprio e anche per la sua adattabilità a diverse realtà, il nostro interesse per la scrittura collettiva ha motivazioni molto salde e molto varie. Ha ovvie motivazioni letterarie: semplicemente, il prodotto letterario finale di un itinerario a scrittura collettiva è più ricco e profondo perché lo scrivere in gruppo apporta e comporta stimoli, contributi, emozioni e stili all’atto dello scrivere in quantità e spesso di qualità nettamente superiori allo scrivere “solitario”.
Ma il nostro interesse ha anche motivazioni didattiche: la scrittura collettiva comporta l’ampliamento delle aree di conoscenza attraverso il prodotto scritto. Conduce ad un continuo confronto, valutazione e rivalutazione, in assenza di giudizio rispetto alle capacità di ognuno. Quindi in assenza dell’obbligo di riconoscimento e riconoscenza.
Il nostro progetto ha anche forti motivazioni psicologiche: chi partecipa alla scrittura collettiva lo fa (consciamente e/o inconsciamente) per conoscersi e divertirsi. Il singolo partecipante ha il gruppo come specchio di sé. La scrittura collettiva è quindi utile per uscire fuori di se stessi rispetto all’idea che ognuno ha di sé e delle proprie capacità. Utilizzando il gioco per esorcizzare le proprie paure.
Infine sono forti le motivazioni sociali. Nel corso di un itinerario di scrittura collettiva si incontrano mentalità/individualità diverse e complementari. I singoli partecipanti scoprono come complementarità e diversità dei singoli creano unità. E scoprono quindi la necessità/utilità/indispensabilità di lavorare insieme.
Per tutte queste ragioni, quindi, abbiamo deciso di depositare ufficialmente la denominazione di “scrittura collettiva” che quindi è diventato un marchio: il marchio Scrittura Collettiva®. Un marchio "al contrario", per escludere piuttosto che per includere: infatti contraddistingue non la Scrittura Collettiva qualunque essa sia, ma solo la "nostra" Scrittura Collettiva.

COSA È E COME SI SVILUPPA UN PERCORSO DI SCRITTURA COLLETTIVA®?
A tutt’oggi (è importante sottolineare il fatto che una teoria/pratica della scrittura collettiva è in continua evoluzione) possiamo dire che la Scrittura Collettiva® è una tecnica letteraria (non una tecnica di scrittura) che ha come obiettivo la redazione “in collettivo” di testi letterari in senso lato: quindi racconti e romanzi, ma anche copioni teatrali, sceneggiature cinematografiche ecc.
È un metodo, ma un metodo senza regole; o meglio senza regole fisse, ma con regole adattabili al contesto in cui l'esperimento di Scrittura Collettiva® viene applicato. Un metodo "liquido". Le uniche regole imposte agli autori possono essere auto-imposte collettivamente dagli autori stessi all'inizio del percorso; oppure possono essere delle "impostazioni tematiche" indicate dall'eventuale committente del percorso. Nel caso di Amministrazioni o di Istituti scolastici di piccoli Comuni in cui ci siamo trovati ad operare, il vincolo è stato che la storia da scrivere dovesse essere ambientata sul territorio degli autori della Scrittura Collettiva®.
La durata standard di una sessione di Scrittura Collettiva® per adulti è di tre mesi/12 incontri; per ragazzi e minori in genere va dai tre ai sei mesi. Il metodo, comunque, è "liquido": un percorso di Scrittura Collettiva® si adatta quindi alle esigenze e alle possibilità dell'ambiente in cui viene svolto sia per quanto riguarda la durata che per i temi messi al centro del racconto.
A sottolineare ancora l'importanza delle motivazioni sociali della Scrittura Collettiva®, è nostra intenzione tentare altri esperimenti molto particolari: in una casa-famiglia per donne detenute e/o disagiate, in un asilo di disabili psichici, nelle carceri.
Sessioni di Scrittura Collettiva® a carattere meno sperimentale sono in corso o stanno per iniziare in scuole inferiori e superiori, in una libreria romana, in un museo a carattere scientifico-didattico, nelle sedi di associazioni culturali, ambientaliste e sportive.

CHE FINE FANNO LE OPERE SCRITTE COLLETTIVAMENTE?
La Scrittura Collettiva® ha anche un fondamentale aspetto editoriale: chi partecipa a qualsiasi titolo a sessioni di Scrittura Collettiva® ha la possibilità di vedere editata la propria storia “collettiva”. Il romanzo o il racconto potrà essere trasformato in un libro a tutti gli effetti: distribuito e venduto nelle librerie, su internet e attraverso canali alternativi, presentato nel corso di appositi eventi, pubblicizzato attraverso vari media come qualsiasi altro libro di qualsiasi altro autore “individuale”.
Casa editrice di riferimento per tutte le esperienze di Scrittura Collettiva® è Fefè Editore di Roma.
Un’annotazione importante sposa l’aspetto sociale e quello editoriale della Scrittura Collettiva®: per ovviare a possibili problemi relativi ai diritti d’autore derivanti dalla vendita dei libri a Scrittura Collettiva®, i titolari del marchio, l’editore e gli autori si impegnano sempre e comunque a devolvere la quota dei diritti d’autore ad associazioni di volontariato, onlus e simili, scelti di volta in volta collettivamente.

CHI È LA SCRITTURA COLLETTIVA®?
I titolari del marchio Scrittura Collettiva® sono Leonardo de Sanctis, Nadia Maialetti, Donatella Scotti.
Ciascuno dei tre ha il ruolo di esperto, o meglio di “facilitatore”, nei tre settori fondamentali di tutti gli itinerari di Scrittura Collettiva®.
De Sanctis (giornalista, scrittore, piccolo editore) è il facilitatore in ambito creativo-letterario; Maialetti (pedagogista e insegnante) è facilitatrice in ambito pedagogico e didattico; Scotti (biologa, esperta di dinamiche di gruppo) è facilitatrice in ambito sociale e ambientale.
Attorno a questo gruppo storico ruota un piccolo gruppo di collaboratori che prestano la loro opera secondo necessità e loro competenze specifiche.

 

ALCUNI DEI PERCORSI COMPIUTI
2014-2015 - Percorso di Scrittura Collettiva® IN VIAGGIO VERSO CASA in un Istituto comprensivo romano (Daniele Manin/Federico Di Donato, scuola con il 55% di alunni di origini non italiane) che ha coinvolto 9 classi elementari/medie per 200 alunni, per 36 incontri da 2,5 ore in solo 80 giorni. Il percorso era parte di un progetto - presentato dall'Istituto Manin con la collaborazione di Fefè Editore - che ha vinto nell'autunno 2014 il bando della Regione Lazio "IO SCRIVO". Si concluderà con la pubblicazione in libro della storia e dei disegni raccolti, con la prefazione di Marino Sinibaldi. L'intero percorso è stato seguito da Radio3 Rai che vi ha costruito alcune puntate di docu-inchiesta trasmesse da Radio3.
2014-2015 - Percorso di Scrittura Collettiva® con adulti che porterà alla stampa del quarto libro a SC® Naufragi/realtà e riflessi.
2013-2014 - Percorso di SC® con adulti che ha portato alla stampa del terzo libro a SC® Memoria Zero/il punto di vista è il finale con introduzione di Giulia Mafai.
2012-2013 - Nelle innumerevoli possibili "variazioni sul tema", segnaliamo l'itinerario di Scrittura Collettiva® del 2012/2013 totalmente "al femminile", realizzato con cinque autrici. Il percorso si è concretizzato con la pubblicazione in volume del racconto scritto collettivamente, terzo libro a Scrittura Collettiva® di Fefè Editore: Cinque donne in Nero /il principio delle necessità interiori, con prefazioni della psicoanalista Ginevra Bentivoglio e della critico d'arte Daniela Fonti, e appendice filosofica di Lucio Saviani.
2009-2010 - Nel 2009/2010 con la stessa classe diventata ormai una quarta elementare, affiancata da un'altra quarta sempre di Trevignano (per un totale di più di 40 ragazzi), abbiamo portato a termine un percorso completo di Scrittura Collettiva®. La storia che ne è risultata, ambientata sul territorio, era a tematica ambientale, come indotto dei committenti, Provincia di Roma e Comune di Trevignano Romano.
2008-2009 - Nel 2008 abbiamo condotto un itinerario di Fabulazione Collettiva (che è il primo stadio verso la Scrittura Collettiva®) nella periferia romana, in collaborazione con la Cooperativa sociale Eureka Primo. Protagonisti sono stati una decina di ragazzi tra 9 e 12 anni provenienti da realtà sociali e famigliari marginali (Residence Bastoggi, Residence Valcannuta ecc.), con cui il gruppo di Scrittura Collettiva® ha elaborato una storia fantastica collettiva; esito finale è stata l'interpretazione della storia da parte dei ragazzi/autori, con tanto di "effetti speciali" sonori, il tutto registrato su un CD "collettivo".
Un secondo itinerario lungo di Fabulazione Collettiva l'abbiamo condotto nel corso dell'anno scolastico 2008/2009 con una terza elementare della scuola di Trevignano Romano (Rm). L'itinerario si è concluso con la realizzazione da parte dei 25 alunni di un libro artigianale "costruito" da loro stessi, sul testo trascritto dalla storia orale da loro creata.
2007 - La seconda esperienza, in questo caso doppia, di Scrittura Collettiva® si è conclusa nel maggio 2007 in un contesto completamente diverso: in un paese dell'Abruzzo (Morino, in Valle Roveto, inserito nella Riserva Naturale di Zompo lo Schioppo). Qui abbiamo coinvolto due gruppi, uno di giovanissimi delle scuole primarie inferiori (9/11 anni), l'altro di anziani (71/98 anni). I due gruppi hanno scritto due storie legate al territorio: quella degli anziani (Le radici del futuro) è una summa di testimonianze riguardanti il territorio prima della Riserva, quella dei giovani (Macarietto contro Luquoris) è una storia di fantasia ambientata nello stesso territorio dopo l'istituzione della Riserva. Questo volume doppio ha la prefazione di Walter Veltroni.
2005-2006 - Il primissimo esperimento di Scrittura Collettiva® si è svolto in ambiente scolastico, con 74 ragazzi tra 9 e 11 anni appartenenti ad una 4a, una 5a elementare e una 1a media di un istituto comprensivo alle porte di Roma. Il lavoro è durato più di cinque mesi ed ha prodotto il volume "Il codice di re Anguilla": una storia un po' fantasy, un po' gialla, un po' d'amore, legata al territorio su cui insiste la scuola, con l'onore di una prefazione del professor Giovanni Bollea.

VOLUMI A SCRITTURA COLLETTIVA® FINORA PUBBLICATI
“Naufragi / realtà e riflessi” di Alessandro Bianchi, Niccolò De Sanctis, Francesca Di Martino, Maria Cristina Pazzini, Tullia Ranieri. Prefazione di Ginevra Bentivoglio, epilogo di Felicia M. Mazzeo, appendice di Donatella Scotti. Pagg.136, € 9,00 (una quota devoluta a Amal for Education Onlus), Fefè Editore 2015, isbn 978-88-95988-68-9.

“In viaggio verso casa” scritto e illustrato da 200 ragazzi tra 5 e 13 anni. Prefazione di Marino Sinibaldi. Pagg.120, € 10,00 (una quota devoluta all'Istituto Daniele Manin di Roma), Fefè Editore 2015, isbn 978-88-95988-69-6.

“Memoria Zero / il punto di vista è il finale” di Carla Bartolini, Carlo Brutti, Maria Pia Di Fenizio, Francesca Di Martino, Tullia Ranieri. Prologo di Giulia Mafai. Pagg.120, € 9,00 (una quota devoluta alla Fondazione Antonino Caponnetto), Fefè Editore 2014, isbn 978-88-95988-58-0.

“Cinque donne in Nero / il principio delle necessità interiori” di Francesca Di Martino, Caterina Prandi, Tullia Ranieri, Gloria Rovere, Monica Virgilio. Prefazioni di Ginevra Bentivoglio e Daniela Fonti, appendice filosofica di Lucio Saviani. pagg.104, € 8,00 (una quota devoluta all'Associazione Casaliò Onlus di Roma), Fefè Editore 2013, isbn 978-88-95988-47-4.

“Il futuro delle radici” volume composto da: “Macarietto contro Luquoris / favola scritta da 31 ragazzi tra 9 e 11 anni” e “Le radici del futuro / raccontate da 18 nonni tra 71 e 98 anni”. Prefazione di Walter Veltroni. Pagg.160, € 7,00 (una quota devoluta alla Infoludobiblioteca della Riserva Naturale Zompo lo Schioppo), Fefè Editore 2007, isbn 978-88-90261-4-6

“Il codice di re Anguilla / storia veramente fantastica scritta da 74 ragazzi tra 9 e 12 anni”. Prefazione del prof. Giovanni Bollea. Pagg.60, € 7,00 (una quota devoluta all’Associazione Nomadi dell’Amore Onlus), Fefè Editore 2006, isbn 88-90261-8-7.


HANNO FINORA SCRITTO E PARLATO DELLA SCRITTURA COLLETTIVA®
•    Radio3 RAI maggio 2015

•    Eclipse Magazine 

•    ADNkronos 14/1/2014

•    Caterpillar (Radio Due) 14/1/2014

•    Festival della Creatività 2011 (Ariccia/Roma)
•    prof. Giovanni Bollea
•    On. Walter Veltroni
•    BOOK – Fiera della Piccola Editoria – Modena (maggio 2008)
•    Rai News 24 – Tempi Dispari (maggio 2008)
•    Libri e Riviste d’Italia (bimestrale dell’Istituto per il Libro-novembre 2007)
•    TGR – Il Settimanale (giugno 2007)
•    TG3 Abruzzo (giugno 2007)
•    Televideo RAI (primavera 2007)
•    TG1 Rai (giugno 2006)
•    RadioUno – NewsGeneration  (giugno 2006)
•    Il Messaggero (giugno 2006)
•    Notte Bianca 2006 di Roma
•    Più Libri Più Liberi 2006 – Fiera della piccola e media editoria di Roma – Seminario “Dove nascono le idee? La creatività giovanile”
•    Museo Statale di Zoologia di Roma
•    Biblioteca A.Zucconi di Anguillara Sabazia (Rm)
•    Biblioteca Civica di Casole d’Elsa (Si)
•    Libreria Liber.mente di Roma
•    Libreria Esquilibri di Roma
•    Libreria degli Elfi di Anguillara Sabazia (Roma)
•    La voce del lago – periodico locale
•    Anguillara Informa – periodico locale

 

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE DELLA SCRITTURA COLLETTIVA®

 

DON LORENZO MILANI
Scuola di Barbiana, Lettera a una professoressa, Firenze, Libera Editrice Fiorentina
Lettere di Don Lorenzo Milani priore di Barbiana, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1970
Nazzareno Fabbretti, Don Mazzolari e Don Milani / I disobbedienti, Milano, Bompiani, 1972

 

TEATRO DELL'OPPRESSO (TDO)
Si propone come pratica maieutica che spinge gli individui verso il dialogo e il confronto, verso la ricerca di risposte nuove e non stereotipate. Esso propone un insieme di tecniche con l'esplicita finalità di attivare processi di conoscenza e di trasformazione delle realtà oppressive.

Augusto Boal, Il teatro degli oppressi, Milano, Feltrinelli,
Augusto Boal, L'arcobaleno del desiderio, Molfetta-Bari, La meridiana,
Augusto Boal, Il poliziotto e la maschera, Molfetta-Bari, La meridiana


PSICOLOGIA UMANISTICA
Fondata sul pensiero di Abraham Maslow e di Carl Rogers che individuarono nel bisogno di crescita e di affermazione le principali spinte di ogni comportamento umano e nel senso di autostima il presupposto fondamentale dell'equilibrio personale.

Rogers, C. R.; Stevens, B. Da persona a persona. Il problema di essere umani, Roma, Astrolabio-Ubaldini
Rogers, C. R. Un modo di essere, Firenze, Psycho
Rogers, C. R. Potere personale. La forza interiore e il suo effetto rivoluzionario, Roma, Astrolabio-Ubaldini
Rogers, C. R. I gruppi di incontro, Roma, Astrolabio-Ubaldini
Abraham Maslow, Verso una psicologia dell'essere, Roma, Astrolabio
Jacob Levi Moreno, Manuale di psicodramma: il teatro come terapia, Roma, Astrolabio

 

MONTESSORIANA
Maria Montessori, Il Metodo della Pedagogia Scientifica applicato all'educazione infantile nelle Case dei Bambini, Roma, Loescher, 1913
Maria Montessori, La scoperta del bambino, Milano, Garzanti, 1968
AA.VV. a cura di L. de Sanctis, L'infanzia svantaggiata e Maria Montessori / esperienze psicopedagogiche, educative e sociali dal '900 ad oggi, Roma, Fefè Editore, 2013
AA.VV. a cura di L. de Sanctis, Le ricette di Maria Montessori cent'anni / alimentazione infantile a casa e a scuola, Roma, Fefè Editore, 2012
AA.VV. a cura di L. de Sanctis, La cura dell'anima in Maria Montessori / l'educazione morale, spirituale e religiosa dell'infanzia, Roma, Fefè Editore, 2011
AA.VV. a cura di L. de Sanctis, In giardino e nell'orto con Maria Montessori / la natura nell'educazione dell'infanzia, Roma, Fefè Editore, 2013

 

LIBRI A SCRITTURA COLLETTIVA®

AA. VV., In viaggio verso casa, prefazione Marino Sinibaldi. Roma, Fefè Editore, 2015.

AA. VV., Naufragi/realtà e riflessi, prefazione Ginevra Bentivoglio, epilogo Felicia M. Mazzeo, appendice Donatella Scotti. Roma, Fefè Editore, 2015.

AA.VV., Memoria Zero / il punto di vista è il finale, prologo Giulia Mafai, 2014

AA.VV., Cinque donne in Nero / il principio delle necessità interiori, pref. G. Bentivoglio e D. Fonti, app. filosof. L. Saviani, Roma, Fefè Editore, 2013
AA.VV., Il futuro delle radici, volume composto dalle due raccolte: Macarietto contro Luquoris / favola scritta da 31 ragazzi tra 9 e 11 anni e Le radici del futuro / raccontate da 18 nonni tra 71 e 98 anni, pref. W. Veltroni, Roma, Fefè Editore, 2007
AA.VV., Il codice di re Anguilla / storia veramente fantastica scritta da 74 ragazzi tra 9 e 12 anni, pref. prof. G. Bollea, Roma, Fefè Editore, 2006

 

ALTRI
Roald Dahl, Lo scrittore automatico, in Il libraio che imbrogliò l'Inghilterra, Milano, TEA, 2006

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