Abstract
Fortebraccio è un capitano di ventura che si muove attorno alla città di Foligno/Fulginium nell’Umbria di fine ‘300. I luoghi sono quelli conosciuti da molti: Spoleto, Spello, Montefalco, Bevagna, Massa Martana, Terni. Che nel Fortebraccio sono percossi da sanguinosi espisodi di guerra non rintracciabili negli annali ufficiali. Una guerra suprema tra Bene e Male in cui il Male ha come protagonisti gli orripilanti uomini-topo e come inevitabili sponsor alcuni signorotti locali. Mentre il Bene si avvale della saldezza morale della nobile famiglia Trinci e dell’arte militare di Fortebraccio, che finisce pure per innamorarsi. Gli danno una mano, tra gli altri, un gigante buono e nani-pirata che a volte si servono, con qualche secolo d’anticipo, di pistole, cannoni e binocoli e danno fuoco a improbabili campi di granturco. Deliziose incongruenze che mandano avanti il plot e creano il fascino dell’intero racconto: l’inestricabile commistione tra vero, verosimile e totalmente immaginario.
L'Autore
Valerio Conan Laurenzi, già Guardia Particolare Giurata (cioè metronotte), è un appassionato di soldatini e di wargames, cioè di quei giochi di soldatini in cui i partecipanti ripropongono in miniatura, sul tavolo da gioco, battaglie del passato o di un immaginario futuro. Un passatempo innocente, istruttivo e assolutamente pacifico, di cui Conan è esimio rappresentante a livello nazionale come cofondatore della Federazione Italiana Wargames. Conan pittura i personaggi dei suoi eserciti e a volta se li costruisce con le sue stesse mani. Nel suo appartamento una intera camera è “terreno di battaglia” ed è ovviamente una “restricted area”. A questa sua prima prova letteraria seguirà presto una storia di ambientazione mitteleuropea.
Eventi
Guarda il video della presentazione a Lucca Comics and Games 2010.
Ascolta l'intervista a Conan a Lucca C&G 2010.