Abstract
Nicco, architetto, e Milly Borrelli, docente, mettono insieme ciascuno la propria arte e danno vita ad una “cosmologia” tutta particolare e originale. Fatta di segni e disegni che insieme delineano mondi sotterranei, “superficiali” e iperurani tutti da esplorare. “Le immagini di Nicco - scrive Ilaria Gatti nella prefazione al catalogo - sono al centro di spazi vuoti, sembrano tentativi di organizzare e incanalare attraverso la geometria alcuni pensieri lontani, allusioni, forse ansie, emozioni, passioni, nostalgie… che emergono e vengono imbrigliate per poter essere raccontate attraverso delle regole”. Le versioni letterarie che di ciascun disegno dà la Borrelli sono interpretazioni “in seconda battuta” di quei pensieri, allusioni, ansie. L’incontro è magico. E il risultato anche. Il titolo del libro - Lapislazzuli - allude a questa collaborazione tra due emisferi cerebrali, l’emotivo e il razionale: il Lapis nelle mani di Nicco ha partorito i disegni; i Lazzuli nelle mani di Milly hanno aggiunto la favola scritta.
Lapislazzuli è il primo titolo di una nuova collana di Fefè Editore: FefèArte.
Leggi di LAPISLAZZULI sul mensile on line di poesia www.formafluens.net del gennaio 2012.
Gli Autori
NICCOLO' DE SANCTIS è architetto di vari indirizzi: dall'edilizia pubblica e sociale (ospedali, scuole) a quella privata e di interni fino al disegno di complementi di arredo. I suoi "luoghi dell'anima" sono da sempre i suoi "disegni" (varie mostre personali e collettive con il nom de plume NICCO) nei quali l'ésprit de géométrie della sua attività "primaria" si trasfigura in un caleidoscopio espressivo di riferimenti culturali coniugati con rigore con il suo "mondo interiore".
MILLY BORRELLI è docente di materie letterarie nelle Scuole Primarie superiori Statali con indirizzo sperimentale. Da qui la sua "esplorazione" disciplinata, continua e appassionata in vari ambiti (poesia, teatro di figura, drammatizzazione) libera la sua personalità originalmente creativa.
Eventi
LAPISLAZZULI sarà presentato in occasione della mostra omonima di cui il libro è catalogo, venerdì 4 novembre alle Spazio GBEditoriA, a Roma, in Vicolo Savelli 9.